(AdnKronos) – Nel 2018 le consegne dei costruttori italiani sul mercato interno sono cresciute del 9,6%, a 16,3 miliardi di euro. A trainarle, secondo i dati di Federmacchine, è stata la domanda di beni strumentali in Italia, sostenuta e incentivata dai provvedimenti di super e iperammortamento attivi anche nel 2018: il consumo di beni strumentali è cresciuto, del 9,5%, a oltre 26 miliardi di valore, nuovo record. L’incremento ha favorito anche l’import, cresciuto del 9,4% a 9,8 miliardi.
Dopo un 2017 molto positivo, sul fronte estero si conferma la crescita delle esportazioni, salite del 4,6% a 32,9 miliardi di euro. Principali mercati di sbocco dell’offerta italiana del comparto sono la Germania (3,6 miliardi di euro), gli Stati Uniti (3,5 miliardi), la Francia (2,2 miliardi), la Cina (2 miliardi) e la Spagna (1,5 miliardi). La quota dell’export sul fatturato è del 67%, in calo rispetto al 68% dell’anno scorso. Il saldo complessivo dei settori che fanno capo a Federmacchine è stato positivo per 23,1 miliardi di euro.