Roma, 18 lug. (AdnKronos) (di Mara Montanari) – La premessa per il presidente del senatori Pd, Andrea Marcucci, è chiedersi “se fanno sul serio”. Perchè anche in una delle giornate più tese nei rapporti tra Lega e M5S dall’inizio della legislatura, il dubbio che le cose non stiano davvero precipitando c’è. “Se questa volta fanno sul serio, abbiano la dignità di aprire la crisi in Parlamento”, dice il capogruppo dem all’Adnkronos.
Una crisi che per Marcucci non potrebbe avere alcun esito diverso dal voto perchè “non c’è alcuna possibilità realistica di fare un accordo con il M5S”. A partire dai numeri che, sottolinea il capogruppo a palazzo Madama, verrebbero a “mancare proprio qui al Senato”. Insomma, nell’ipotesi di una eventuale intesa con i 5 Stelle (peraltro smentita anche ieri da Nicola Zingaretti), i dem si spaccherebbero.
Presidente Marcucci, giornata tesissima nel governo. Siamo alla vigilia della crisi? “Sono mesi che viviamo in mezzo a queste continue liti tra Salvini e Di Maio. Il risultato è che nel frattempo hanno ottenuto la paralisi del governo. In Parlamento non arriva praticamente più nulla, solo provvedimenti manifesto privi di qualsiasi effetto pratico. Se questa volta fanno sul serio, abbiano la dignità di aprire la crisi in Parlamento”.