(AdnKronos) – Presidente Marcucci, continuano voci su una possibile maggioranza alternativa M5S-Pd. Oggi D’Alema dice che dovreste cogliere il segnale di autonomia dei 5 Stelle sulla spaccatura nel voto Ue… “Se lo dice D’Alema allora andiamo bene. Ai 5 stelle succede spesso così. nessuno aveva capito che Di Maio sotto sotto apprezzava Angela Merkel! La strategia del M5S è orientata al principio di fare il contrario di quanto avevano promesso di fare. Con loro impossibile fare previsioni!”.
Lei è presidente del gruppo al Senato, uno scenario del genere potrebbe presupporre una spaccatura? Insomma per i ‘renziani’ resta il #senzadime? “Mi creda non c’è alcuna possibilità realistica di fare un accordo con il M5S. Mancherebbero anche i numeri peraltro, proprio qui in Senato. Come ha detto Renzi ieri, chi pensa di recuperare una intesa con il movimento di Casaleggio è sotto gli effetti di un colpo di sole”.
Conte verrà al Senato, Salvini dovrebbe riferire alla Camera, nel caso si rifiuti, il Pd che intende fare? “Salvini verrà alla Camera, io gli consiglio di venire presto. Quando il Parlamento chiama non è mai un invito, è un obbligo. La questione dei rapporti con la Russia sta diventando, mi sembra, sempre piu’ inquietante. Ricordo peraltro che Salvini è ministro dell’Interno. Ad oggi il Pd non può escludere nulla, tanto meno la mozione di sfiducia”.