(AdnKronos) – I 5 Stelle si allineano a Conte. Sul caso Savoini, dice all’Adnkronos una fonte di prima linea, c’è fiducia nei confronti dell’alleato ‘ma è altrettanto legittimo chiedere trasparenza. Da quello che leggiamo sembra che la Lega ci chieda il silenzio, non è possibile. Non siamo noi che ci siamo contraddetti, non siamo noi ad essere stati smentiti dalle foto”.
‘Siamo leali alla Lega sulla scia del contratto di governo – prosegue la stessa fonte – ma sui fondi russi Salvini non ci può chiedere di essere omertosi. Abbiamo espresso la nostra posizione marcando le differenze perché siamo orgogliosi del M5S. L’alternativa non può essere il silenzio sei tutta la stampa ogni giorno parla del tema”.
Ed è in questa cornice che, a livello di governo, il M5S sembra non aver digerito l’affondo di Salvini a Conte riportato dai quotidiani. ‘Pugnalato alle spalle? E cosa avrebbe dovuto fare Conte? Mentire? Starsene zitto? Essere complice della vaghezza? La trasparenza è un valore, non un difetto”, chiosava un ministro di prima linea del M5S all’Adnkronos prima che arrivassero le parole dei diretti interessati a sgonfiare la vicenda.