Roma, 19 lug. (AdnKronos) – Il fantasma della crisi di governo non sembra più aleggiare sui tetti di Palazzo Chigi, ma un altro, in queste ore, sembra prenderne il posto: è quello del rimpasto, un ‘rimetter mano’ alla squadra di governo di cui si parla da tempo, ma finora mai andato in porto. La convinzione, tra i ministri grillini, è che dopo aver fatto il passo indietro sul commissario Ue in quota leghista, Matteo Salvini alzi la posta, chiedendo a se più caselle nel governo giallo verde.
E le parole sibilline di ieri del vicepremier e responsabile del Viminale -‘alcuni ministri grillini non sono all’altezza’- risuona nelle stanze 5 Stelle, dove ci si interroga su quel che accadrà nelle prossime ore, nell’attesa di un chiarimento tra Di Maio, Salvini e il premier Giuseppe Conte. La casella più a rischio, viene sostenuto da alti fonti di governo ascoltate in queste ore dall’Adnkronos, sarebbe quella del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, occupata da Danilo Toninelli. (segue)