(AdnKronos) – Cedere il Mit alla Lega, però, fa paura, perché è in quel ministero che si giocano molte partite fondamentali per il M5S: la Tav e Autostrade, solo per citarne due. Ma il Movimento è all’angolo: a Strasburgo ha giocato bene le sue carte -come la vicepresidenza del Parlamento Ue a Fabio Massimo Castaldo e i voti ‘salvifici’ a von der Leyen che li ha riscattati dalla temuta irrilevanza- ma a Roma le difficoltà appaiono evidenti: “qualcosa dovremo pur cedere”, il refrain di queste ore. Ore in cui Toninelli sembra ogni minuto più a rischio.