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photo4/Lapresse

Il pilota tedesco ha parlato al sito ufficiale della Ferrari, proiettandosi sul prossimo appuntamento in Ungheria

Non c’è tempo per godersi il secondo posto in rimonta ottenuto da Sebastian Vettel in Germania, il circus infatti si sposta subito in Ungheria per il dodicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1.

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photo4/Lapresse

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva per i team, che puntano al colpo grosso per andare in vacanza con il sorriso prima di tuffarsi nella seconda parte di stagione. Vettel è pronto a tornare in pista, affrontando una pista abbastanza impegnativa: “se c’è una pista che mette alla prova il pilota nella Formula 1 moderna, questa è l’Hungaroring. Su questo tracciato dal ritmo incalzante non ci sono rettilinei lunghi quindi ci si trova sostanzialmente sempre a dover lavorare con il volante. Il clima poi, dato il periodo in cui si viene a gareggiare qui, è spesso torrido, il che di certo non aiuta. Se l’asfalto è asciutto è sempre molto impolverato e non è detto che migliori nel corso del weekend perché vento e uscite di pista riportano dentro la sabbia che le vetture girando naturalmente tendono a eliminare. Proprio per questo l’aderenza fuori dalla traiettoria ideale è minima e ogni errore rischia di essere pagato caro in termini di tempo. Le curve più significative sono la 1 e la 14. Alla prima staccata, prendendoti qualche rischio, è possibile tentare un sorpasso, anche se il rettilineo da cui si arriva non è certo lungo. Anche alla curva 14 non è affatto semplice completare la manovra con successo”.