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Il pilota della Mercedes non ha lesinato alcune critiche nei confronti dei proprio ingegneri per la scelta di fargli montare le gomme da asciutto

Giornata da dimenticare per Lewis Hamilton, il pilota britannico ha chiuso il Gp di Germania all’undicesimo posto, diventato poi nono per la sanzione inflitta ad entrambe le monoposto dell’Alfa Romeo Racing. 

Photo4/LaPresse

Eppure la gara era iniziata nel migliore dei modi per il britannico, riuscito a scavare un solco di otto secondi nei confronti dei propri avversari, prima di pagare a caro prezzo l’arrivo della pioggia. La decisione di montare le gomme da asciutto non è andata già a Hamilton, che non ha lesinato nel post gara una frecciata al proprio team: “in gara mi sentivo bene, il ritmo con il bagnato all’inizio era molto buono e avevo la situazione in pugno con 8 secondi di vantaggio. La svolta è stata quando ho messo le gomme da asciutto e ha ripreso a piovere. Avevo la sensazione di dover continuare con le intermedie, ma mi sono fidato del team. La curva finale era molto scivolosa, ho perso il controllo e sono finito sulla ghiaia, andando a sbatter. E’ stato un effetto domino di circostanze negative e dispiace a tutti che sia capitato proprio in casa della Mercedes. Ma resteremo uniti e torneremo combattivi fra una settimana in Ungheria. Voglio cancellare quello che è successo dalla mia mente“.