(AdnKronos) – Come ogni anno l’esodo estivo viene accompagnato da un potenziamento dell’organico e dei servizi anche da parte della Polstrada. “In particolare nei fine settimana ‘ spiega la dirigente del compartimento veneto della Polizia Stradale Cinzia Ricciardi ‘ dove al movimento dei vacanzieri si aggiunge quello dei pendolari del mare, abbiamo concentrato gli sforzi, aggiungendo alle nostre pattuglie anche i controlli della polizia giudiziaria, in particolare nell’ottica di prevenzione dei furti ai turisti. Controlli ci saranno in entrata ai caselli, per evitare che possano mettersi in viaggio persone sotto effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti. Mi sento inoltre di lanciare un appello: tutti dobbiamo fare attenzione segnalando anomalie o episodi potenzialmente a rischio (ad esempio un automobilista che si mette alla guida in stato di alterazione o un veicolo che procede in modo pericoloso), chiamando il Centro Operativo autostradale o la Concessionaria”.
Particolarmente forte il messaggio lanciato quest’anno per la sicurezza stradale, dopo le ultime vittime registrate sulle strade. E’ sempre la comandante Ricciardi a ribadire il decalogo: “Non mettersi mai in movimento quando si è stanchi o si ha l’auto in non perfette condizioni, soprattutto dando un’occhiata ai pneumatici. Scegliere possibilmente le ore meno calde dalla giornata, soprattutto se si hanno a bordo persone anziani o bambini e non dimenticare un piccolo snack e l’acqua, che potrebbe essere necessaria in caso di code o incidente con soste prolungate. Stare in auto in maniera composta ed evitare di mettere fuori gambe o braccia”.
E ancora: “Allacciare sempre le cinture, anche nei sedili posteriori e assicurare correttamente i bambini al seggiolino. Mantenere le distanze di sicurezza, rispettare i limiti di velocità e viaggiare non in corsia centrale, ma in quella libera più a destra, che è meno trafficata e consente di guadagnare più facilmente quella di emergenza in caso di necessità. No ai cellulari: anche il vivavoce o i messaggi vocali creano distrazione. In un momento in cui sulla strada si muovono molte più persone del normale, non essere perfettamente attenti a quello che accade può significare mancare una frenata in tempo utile o una manovra di emergenza e fare la differenza”.