Palermo, 31 lug. (AdnKronos) – “La scelta dell’editore del Giornale di Sicilia di chiudere, dal prossimo 5 agosto, le edizioni locali della Sicilia orientale ci rattrista perché non soltanto si interrompe la luce dei riflettori sui fatti di una importante fascia della nostra Isola, ma si spengono anche le voci di un territorio che rappresenta una parte fondamentale della vita politica, sociale ed economica della nostro isola”. Così il segretario regionale dell’Assostampa siciliana Roberto Ginex. 
“Che piaccia o no si perde anche un pezzo fondamentale di informazione, di libertà e di democrazia – aggiunge – Come sindacato dei giornalisti siamo profondamente preoccupati per il destino che attende i tanti colleghi che resteranno senza penna e senza giornale”. L’Assostampa Sicilia lancia quindi un appello all’editore del Giornale di Sicilia per “una ulteriore e attenta riflessione sulla chiusura delle edizioni della Sicilia orientale” e per “valutare ulteriori possibilità e strade da intraprendere per salvare un’altra voce dei territori”. “A tutti i colleghi del Giornale di Sicilia, tutti indistintamente, va la solidarietà umana e professionale dell’Associazione siciliana della Stampa, che naturalmente si schiera e si schiererà al fianco dei colleghi senza se e senza ma . conclude – Siamo convinti che tutti, con l’editore in testa, possiamo ancora salvare l’edizione della Sicilia orientale dello storico Giornale di Sicilia”.