AFP/LaPresse

Il centrocampista del Chelsea ha parlato dell’addio di Sarri e dell’arrivo di Lampard, senza lesinare una frecciatina all’ex manager

Dal Napoli al Chelsea, condividendo insieme la stessa idea di calcio. Uno in panchina e l’altro in campo, seguendo le istruzioni di quel manager che ha deciso adesso di tornare in Italia sulla panchina della Juventus.

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Jorginho ha accettato la scelta di Maurizio Sarri, voltando immediatamente pagina e concentrandosi su Frank Lampard, adesso nuovo allenatore dei blues. Intervistato da AS, l’italo-brasiliano ha sottolineato: “Sarri era il mio allenatore, non il mio amico. Abbiamo lavorato insieme per quattro anni, ma adesso si sta aprendo un nuovo capitolo della mia vita. Sarri non c’è più, io sono rimasto qui e darò il massimo per il Chelsea. Lampard? Con Frank abbiamo cambiato modo di giocare, adesso utilizziamo due centrocampisti, non più tre. Dovremo correre molto, ma penso che potremo fare molto bene. Con il nuovo modulo sono più libero e posso dare più sfogo alla mia capacità creativa. Nello scorso campionato sono cresciuto molto sul piano dell’intensità e dell’aggressività. Credo di poter aiutare di più i miei compagni quest’anno“.