Palermo, 29 lug. (AdnKronos) – Una lettera, indirizzata al comandante Legione carabinieri Sicilia generale di Brigata Giovanni Cataldo, al comandante dei carabinieri di Palermo colonnello Antonio Di Stefano e al comandante dei carabinieri di Trapani colonnello Gianluca Vitagliano , per chiedere scusa delle parole usate dall’insegnante di Novara sull’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega. A scriverla sono il segretario generale della Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e della Cisl Scuola Palermo Trapani Vito Cassata.
“Esprimiamo a Voi e a tutta l’Arma dei carabinieri l’assoluta vicinanza per il grave lutto che ha colpito l’Arma, la famiglia del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, l’intera nazione – si legge nella missiva – Riteniamo doveroso chiedere scusa, a nome di tutte le lavoratrici e i lavoratori della scuola, per le parole assurde che qualcuno ha pronunciato e testimoniare la vicinanza del mondo della scuola, tutto, e del lavoro, in generale, delle provincie di Palermo e Trapani”.