Venezia, 29 lug. (AdnKronos) – ‘Quanto avviato è un provvedimento sacrosanto e fondamentale, un atto di giustizia nei confronti di un uomo dello Stato, di un giovane militare dell’Arma dei Carabinieri vittima del peggio della nostra società”. Con questo commento interviene l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione del Veneto Elena Donazzan alla notizia dell’avvio di un procedimento disciplinare a carico dell’insegnante sul cui profilo nei social sono apparse offese verso il Carabiniere ucciso a Roma.
‘Condivido e plaudo alla scelta dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte ‘ prosegue Donazzan – che ha deciso di procedere contro l’insegnante sul cui profilo sono apparse ingiurie verso il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega a poche ore dal suo assassinio: un’azione vergognosa, che se dimenticata nell’impunità, sarebbe motivo di discredito per l’intera istituzione scolastica”.
‘Ho colto l’occasione ‘ conclude l’Assessore – per rivolgermi con una mia missiva alla Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, sollecitando nuovamente un analogo comportamento per l’insegnante dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Leon Battista Alberti” di Abano Terme che lo scorso 29 marzo, prendendo parte ad un corteo antifascista promosso dal centro sociale Pedro a Padova, aveva sputato contro alcuni agenti di Polizia presenti. Questo a tutela della scuola stessa, ed anche e soprattutto della stragrande maggioranza di docenti che dignitosamente e faticosamente vivono la loro professione consapevoli del grande ruolo di responsabilità che grava su di loro”.