Venezia, 23 lug. (AdnKronos) – L’eccesso di calore crea difficolta’ a tutte le colture, sostiene Coldiretti Veneto in merito all’ondata di caldo di questi giorni: “Quelle in serra vengono ‘lessate” e molte volte il supporto idrico provoca l’insorgere di muffe e malattie. In pieno campo, in mancanza di acqua, si brucia tutto nel giro di qualche giorno. Particolarmente colpito il mais le cui semine sono state ostacolate dalle piogge primaverili e la successiva germinazione è stata molto irregolare”.
“Le verdure negli orti necessitano di irrigazione di notte altrimenti vengono ‘scottate” dal sole. La situazione e’ sotto controllo – dicono per ora gli agricoltori – nonostante i cambiamenti climatici siano sempre piu’ imprevedibili. L’estate abitua citta’ e campagne a temperature sempre piu’ alte che confondono anche gli insetti utili, come le api, che a causa del maltempo passato non trovano molto nettare nei fiori di tiglio o quelli dell’erba medica”.