Palermo, 16 lug. (AdnKronos) – “Di pomeriggio c’è una sola macchina per quattro magistrati e sistematicamente vado il pomeriggio in ufficio con la mia macchina, ed esco alle 21 o alle 22”. Così il giudice Paolo Borsellino davanti alla Commissione antimafia l’anno prima di essere ucciso. A un deputato che gli fa notare che in questo modo riacquista la libertà, replica stizzito: “Che senso ha riacquistare la libertà di mattina per poi essere ucciso la sera”.