(Adnkronos) – A tutt’oggi, nonostante la revoca del finanziamento intervenuta ad aprile del 2018 e la precedente attività di polizia giudiziaria svolta su delega della Procura di Termini Imerese, “le procedure di restituzione non sono state ancora avviate. Pertanto, grazie alla costante sinergia con Invitalia spa con cui la Guardia di Finanza collabora assiduamente in virtù di un protocollo d’intesa, è stato disposto dall’ente erogante il blocco definitivo dell’erogazione dei restanti 50 milioni di euro di fondi pubblici richiesti ma non ancora erogati”, dicono le Fiamme gialle. L’attività di polizia giudiziaria, condotta su delega della Procura della Repubblica di Torino, ha permesso il sequestro preventivo dell’intero profitto di reato ad oggi quantificato in oltre 16 milioni di euro, costituito da disponibilità finanziarie della società beneficiaria dei fondi pubblici malversati, nonché capitali, beni immobili e quote societarie nella disponibilità degli indagati Di Cursi e Ginatta.
“La Guardia di Finanza prosegue la propria azione di contrasto agli sperperi di risorse pubbliche provenienti dai fondi europei, nazionali e degli enti locali, che non solo rappresentano un rilevante danno per il complessivo sistema degli incentivi alle imprese, ma soprattutto alimentano una concorrenza sleale a nocumento degli operatori economici onesti e rispettosi delle regole”. ‘