Milano, 25 lug. (AdnKronos) – In Italia, il numero di dipendenti bancari tra 2008 e 2018 è diminuito del 18,9%, sopra la media europea del 17%. In termini assoluti, nelle banche italiane dieci anni fa lavoravano 338mila persone circa, oggi ne lavorano 274mila (-64mila circa). E’ quanto calcola R&S Mediobanca nel suo studio sulle banche internazionali. Tra le big italiane, chi ha quasi dimezzato i suoi dipendenti è stata Unicredit, passando dai 176mila circa del 2008 ai 96.348 di fine 2018. Ovviamente non a perimetro omogeneo, ma a seguito di numerose cessioni. Nei dieci anni, Intesa Sp ha diminuito i dipendenti del 15%, Monte dei Paschi di quasi il 30%.
Nell’Unione europea, si è trattato in totale di 470mila uscite, ma il quadro non è omogeneo. Spagna e Olanda sono quelle che hanno tagliato più posti, rispettivamente -35,2% e -37,8%. La Germania è in linea con l’Italia nei dieci anni (-17,6%), mentre per la Francia la riduzione è stata marginale (-3,7%).
Il decennio 2008-2018 evidenzia anche la forte tendenza alla riduzione del numero di sportelli (-27,7%). L’Italia li ha ridotti del -25,5%, di poco sotto la media europea. La Francia solo del 7,5%.