Roma, 29 lug. (AdnKronos) – “Solo le materie che prevede la Costituzione possono essere oggetto di autonomia differenziata quindi non mi pare un atteggiamento particolarmente eversivo quello di seguire la Carta costituzionale. Chi dice che l’autonomia differenziata spaccherà il Paese, in due, in tre, in quattro dovrebbe rendersi conto che il Paese ha già diverse velocità e non è colpa dell’autonomia ma semmai di scelte fatte male, centralizzate, a Roma. Io credo che l’autonomia, riportando la politica con i centri di decisione più vicina ai territori, sia la cura non la malattia”. Lo dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in un’intervista a ‘Il Tempo’.
“L’autonomia di cui si sta parlando -spiega- la si fa al costo storico, a ogni Regione andrà la stessa cifra che oggi il governo già spende per quello stesso territorio per gestire un servizio. Se poi quella Regione sarà capace di usare meglio quei soldi buon per lei, le avanzeranno per investimenti. Se non ne sarà capace, peggio per lei, dovrà aggiungere risorse proprie. Credo sia una favola, strumentalizzare paure inesistenti, dire che l’autonomia, questa autonomia, spacchi l’Italia”.