Palermo, 24 lug. (AdnKronos) – “Diciamo ‘no’ al regionalismo differenziato nella scuola, una riforma che aumenterebbe in maniera esponenziale il gap tra nord e sud del Paese: per questo convocherò al più presto in commissione all’Ars insegnanti, dirigenti scolastici ed organizzazioni sindacali di categoria portando avanti la battaglia intrapresa dal Pd a sostegno del mondo scolastico che si schiera contro la ‘regionalizzazione’ dell’istruzione”. Così il deputato dem e presidente commissione Cultura, Formazione e Lavoro all’Ars Luca Sammartino.
“Abbiamo il dovere di chiederci quali possano essere le conseguenze della regionalizzazione del comparto scolastico – aggiunge – Regionalizzare la scuola, tramite una vera e propria ‘secessione’ delle Regioni più ricche, porterebbe ad un sistema scolastico con investimenti e qualità legati alla possibilità del territorio. La conseguenza immediata sarebbe quella degli inquadramenti contrattuali del personale su base regionale con salari, forme di reclutamento e sistemi di valutazione disuguali e percorsi educativi diversificati. Tutto ciò non è accettabile. Non possiamo dimenticare che l’istruzione resta il primo e vero motore di sviluppo. Legare gli investimenti per la formazione alla ricchezza di un territorio creerebbe divari inaccettabili facendo venire meno il ruolo dello Stato come garante di unità nazionale, solidarietà e perequazione tra le diverse aree del Paese”.