Palermo, 22 lug. (AdnKronos) – “Penso che l’autonomia differenziata non sia una questione limitata soltanto al triangolo del Nord perché le ripercussioni sul piano fiscale, ma sostanzialmente sulla finanza locale, arriveranno a tutte le altre Regioni e peseranno su queste. Ho chiesto al presidente Conte di fare quello che avrebbe dovuto fare già da un pezzo, istituire un tavolo per tutti i rappresentanti delle Regioni e non soltanto per quelle che chiedono l’applicazione dell’autonomia differenziata”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci intervenendo stamane alla trasmissione di Rai Radio 1 ‘Centocittà’ sul tema dell’autonomia differenziata.
“Non ci ingelosiamo del fatto che le regioni del Nord possano su alcune specifiche materie chiedere competenze e deleghe finora in capo allo Stato – ha aggiunto – Il problema è capire che fine faranno il fondo di solidarietà, il fondo perequativo, la perequazione infrastrutturale. Da parte dello Stato servirebbe un crono-programma, un controllo effettivo. Servirebbe la capacità di far sentire il fiato sulla nuca di certi amministratori del mezzogiorno d’Italia, ma al tempo stesso abbiamo il diritto e il dovere di chiedere a Roma alcune deroghe, ad esempio sulle procedure per gli appalti. Si chieda all’Unione europea, lo faccia Roma, di derogare nelle procedure eliminando lacci e laccioli. E poi si vedrà chi sarà più in grado tra i governatori e gli enti locali del mezzogiorno d’Italia di accelerare le spesa pubblica altrimenti restiamo sempre al palo”.