Palermo, 23 lug. (AdnKronos) – “Ci auguriamo che la scuola e l’istruzione restino completamente fuori dal progetto del governo sull’autonomia differenziata. Le pretese avanzate dalle Regioni che invocano l’autonomia differenziata non fanno altro che aumentare il divario tra Nord e Sud, in termini di qualità e di diritti negati agli studenti e ai lavoratori. A Palermo come a Milano la scuola deve offrire le stesse opportunità e le stesse condizioni a tutti”. . Così il segretario regionale della Flc Cgil Sicilia Adriano Rizza.
“Sul tema della mobilità – prosegue – è inaccettabile concedere alle regioni la facoltà di aumentare il periodo di permanenza nella sede di servizio, derogando alle leggi nazionali e alla contrattazione collettiva. è evidente l’intento di colpire e scoraggiare il personale docente e Ata meridionale che si è spostato al nord per lavorare. Questo è un attacco all’unità nazionale del sistema scolastico e una violazione dei diritti dei lavoratori”. “Terremo alta l’attenzione – conclude – e saremo pronti a dare battaglia in tutte le sedi e con tutte le nostre forze, per ostacolare questo mostro giuridico e difendere la scuola della Costituzione”.