Palermo, 23 lug. (AdnKronos) – “Sull’autonomia differenziata mi pare che il presidente della Regione abbia una posizione troppo morbida: chiede un incontro con l’obiettivo della ‘riduzione del danno’. Dopo mesi di silenzio non è certo quello che ci aspettavamo relativamente a un progetto che produrrà una rottura del Paese sia sul piano economico che su quello culturale e sociale e sul quale dunque il no della Sicilia deve essere netto e forte”. Così il segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino.
“Il dato positivo – osserva – è che finalmente il governo Musumeci si sia accorto del problema. Ma ora deve andare a Roma a rivendicare i diritti che spettano alla Sicilia e le risorse, senza concessioni su una misura che impoverirà ancora di più la Sicilia e avrà ricadute pesanti anche sulla gestione dei servizi. Penso ad esempio alla scuola che qui con un sistema regionalizzato non sarebbe più in grado di garantire il diritto all’istruzione”.