Matteo Melluzzo ottiene il secondo posto nei 100 metri, così come il giavellottista Frattini si prende l’argento dietro il polacco Kolodziejczak

Azzurri di nuovo sul podio anche nella seconda giornata dell’atletica, al Festival olimpico della gioventù europea, con due medaglie d’argento a Baku (Azerbaigian). Lo sprinter Matteo Melluzzo sfreccia in 10.48 (vento +1.7) nei 100 metri e sfiora la vittoria, beffato al fotofinish soltanto dal turco Umut Uysal (10.47). Per il siciliano della Milone Siracusa, ex judoka da 1,87 per 78 kg, un altro progresso di un centesimo: a 17 anni da compiere lunedì prossimo è il secondo under 18 italiano di sempre, alle spalle soltanto di Filippo Tortu (10.33 nel 2015).

Il record arriva invece nel giavellotto: il riminese Giovanni Frattini con 75,25 al quarto lancio si prende l’argento e realizza la migliore prestazione italiana allievi, superando dopo quattordici anni il limite nazionale di categoria stabilito nel 2005 da Leonardo Gottardo con 74,80. Successo al polacco Eryk Kolodziejczak (77,02). In questa stagione il 16enne di San Giovanni in Marignano, che gareggia per la Nuova Polisportiva Consolini, alla rassegna tricolore si era già portato a 73,19. Sui 110 ostacoli finisce quinto il bergamasco Samuele Maffezzoni in 13.82, mentre chiude settimo nel decathlon il piemontese Alessandro Sion (6727), recordman italiano under 18 che stavolta non riesce ad avvicinare i settemila punti.

La pesista laziale Benedetta Benedetti si piazza ottava con 15,77 a due centimetri dal suo primato. Nel lungo Federico Scarselli, che ieri aveva conquistato il pass, è costretto alla rinuncia per una leggera distrazione al retto femorale. Il medagliere dell’Italia conta adesso tre metalli, dopo l’oro di Gabriele Gambaieri sui 10.000 di marcia. Domani esordio nella rassegna continentale di altri otto allievi italiani.