Foto COLOMBO/FIDAL

La squadra azzurra ieri ha preso confidenza con l’impianto che ospiterà le gare, accolta da un clima gradevole: sole e una temperatura sopra i 20 gradi

Countdown terminato a Gavle, in Svezia, per i Campionati Europei under 23 di atletica che prendono il via oggi, giovedì 11 luglio, con quattro giornate fino a domenica. La squadra azzurra ieri ha preso confidenza con l’impianto che ospiterà le gare, accolta da un clima gradevole: sole e una temperatura sopra i 20 gradi. Nel day 1 della rassegna continentale entreranno subito in azione 26 atleti italiani, sui 67 selezionati. Dieci faranno il loro debutto nella sessione mattutina, altri sedici nel pomeriggio e tre di questi nell’unica competizione che metterà in palio un titolo, i 10.000 maschili: Dario De Caro, Alberto Mondazzi e Ahmed Ouhda (partenza alle ore 19.50). Tra i più attesi, nei turni di qualificazione, due lanciatori che quest’anno hanno realizzato la migliore prestazione nazionale di categoria, Sara Fantini nel martello (10.30) e il pesista Leonardo Fabbri che scenderà in pedana alle 16.00 anziché al mattino dopo la modifica del programma orario.

PRIME SFIDE – La giornata inaugurale in chiave azzurra si aprirà con la qualificazione del lungo: alle 10.10 in pedana Reda Mohamed Chahboun, Gabriele Chilà e Andrea Pianti, chiamati a saltare 7,75 oppure a un piazzamento nei migliori dodici per andare avanti. Tra gli iscritti uno dei big dell’intera manifestazione, il greco Miltiadis Tentoglou che ha vinto gli ultimi due ori europei assoluti (outdoor a Berlino e in sala a Glasgow). Per la martellista Sara Fantini, nel gruppo A alle 10.30, l’obiettivo è sui 64 metri del pass diretto verso la finale mentre una delle altre teste di serie, la russa Sofiya Palkina, è nel successivo gruppo B. Nei 100 sarà lo sprinter Alex Zlatan a rompere il ghiaccio, alle 10.45 nella prima delle quattro batterie: passano in semifinale i primi tre, con recupero di quattro tempi. Poi i 400 metri con lo stesso meccanismo: Brayan Lopez in prima batteria (ore 11.20), Vladimir Aceti nella seconda (11.26). Le tre velociste dei 100 saranno invece in rapida successione Chiara Melon (seconda batteria alle 12.01), Zaynab Dosso (12.07) e Laura Fattori (12.13).

POMERIGGIO – Nel peso Leonardo Fabbri cercherà la misura della qualificazione automatica (18,80) per la finale che vede favorito il polacco Konrad Bukowiecki, campione in carica, uomo da 22 metri di personale che ha appena vinto alle Universiadi di Napoli. In pista le azzurre dei 100 ostacoli: Elena Marini (ore 16.20), Linda Guizzetti (16.27) e Desola Oki (16.41), alla ricerca di una corsia in semifinale che andrà alle prime quattro con il ripescaggio di quattro tempi. Alle 16.30 gli astisti Matteo Capello e Max Mandusic per il lasciapassare a quota 5,45. Negli 800 metri Elena Bellò corre nella terza e ultima batteria (ore 17.07) di un selettivo primo turno (2+2) che condurrà alla finale, con la britannica Jemma Reekie (oro nei 1500 agli Europei U20 di Grosseto 2017) come avversaria diretta. Cinque batterie sugli ostacoli alti anche al maschile: sui blocchi dei 100hs Mattia Montini (17.20), Gabriele Crnigoj (17.41) e Chituru Ali (17.48). Nel gruppo A del giavellotto Simone Comini dalle ore 18.27 proverà ad avvicinare l’impegnativa misura di qualificazione (76,00). Per il mezzofondo, sui 1500 metri, Pietro Arese (19.00) e Ossama Meslek (19.06) in caccia di uno dei primi quattro posti (o in alternativa di uno dei quattro tempi fra gli inizialmente esclusi). L’unica finale di giornata, quella dei 10.000 metri, in chiusura con Dario De Caro, Alberto Mondazzi e Ahmed Ouhda alle 19.50.

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