Palermo, 20 lug. (AdnKronos) – ‘Il Feudo Verbumcaudo oggi è un patrimonio produttivo dei siciliani onesti. L’assessorato all’Economia della Regione siciliana è stato, nel 2011, l’artefice di questa importante acquisizione che ha una forte valenza simbolica poiché, come ci eravamo impegnati a fare, ha creato le premesse per il lavoro e il rilancio produttivo, grazie anche al contributo dell’Istituto regionale del vino e dell’olio e dell’assessorato all’Agricoltura”. Così il vicepresidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao, in visita istituzionale al Feudo Verbumcaudo, insieme con il Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo, costituito da 19 Comuni delle alte e basse Madonie. ‘Verbumcaudo”, nel territorio di Polizzi Generosa, è un bene confiscato nel 1987 al boss mafioso Michele Greco, detto il Papa, acquisito dal patrimonio immobiliare regionale nel 2011 e concesso in uso al Consorzio madonita.
‘L’impegno dell’assessorato regionale all’Economia è massimo e il 5 agosto sarà insediato un tavolo di lavoro ‘ ha detto Armao -. La Sicilia ha oltre un terzo dei beni e delle aziende confiscate alla mafia e non si può pensare di disperdere questo patrimonio in una condizione di difficoltà economica come quella dell’Isola”. A gennaio di quest’anno, con un bando pubblico, è stata costituita la ‘Società cooperativa sociale Verbumcaudo” fortemente voluta dal Consorzio Madonita, i cui giovani che la gestiscono, in questi giorni, stanno raccogliendo i frutti dell’annata agraria: lenticchie, ceci e grano, rigorosamente biologici.
‘Mi assumo l’impegno di far presente all’Agenzia dei beni confiscati di provvedere all’acquisto dei mezzi agricoli necessari alle vostre coltivazioni ‘ ha sottolineato Armao -. Ho visto che producete grano, lenticchie, ceci, canapa terapeutica. Mi ha fatto piacere che state sperimentando la produzione della quinoa e che avete un progetto per il malto della birra, che consentirà di far diventare Verbucaudo un punto riferimento per l’agricoltura siciliana”. ‘La mafia si sconfigge dimostrando che il lavoro, la speranza e il futuro si possono raggiungere solo fuori dall’illegalità. La Sicilia può cambiare e solo grazie ad esempi come il vostro potremo dare ai nostri figli un futuro migliore – ha sottolineato il vicepresidente -. E’ impegno del Governo Musumeci sostenere la svolta produttiva di beni e aziende confiscate alla mafia”, ha concluso.