Palermo, 23 lug. (AdnKronos) – “L’idea di realizzare una banca del dna dei cani, mi sembra rivoluzionaria. So che alcuni sono favorevoli, mentre altri sarebbero contrari, però il randagismo è un fenomeno che bisogna combattere”. Così il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè durante il suo intervento al convegno su ‘Randagismo, tempo di soluzioni’ che si è svolto nella sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni. “Auspico – ha aggiunto – che nel prossimo autunno il disegno di legge venga approvato dal nostro parlamento”.
“Occorre approvare al più presto il disegno di legge al quale hanno dato un contributo tutte le forze politiche dell’Ars, anche perché in Sicilia il fenomeno è diventato una vera e propria emergenza – ha spiegato – Tutti ricorderete l’avvelenamento di quindici cani a Sciacca lo scorso anno”. Miccichè ha sottolineato anche “il necessario coinvolgimento dei Comuni perché saranno loro a dovere agire sul territorio in collaborazione con le Asp”. “Sarà utile – prosegue – una campagna di sensibilizzazione per fare conoscere ai cittadini le nuove regole. Per esempio, acquistare un cane senza la certificazione del suo dna potrebbe compromettere l’innovativo sistema che intendiamo realizzare”.