Palermo, 31 lug. (AdnKronos) – “Ancora una volta registriamo un nulla di fatto. Di Maio anche questa volta non ha partecipato al tavolo e non è stata individuata una soluzione per scongiurare a fine settembre le procedure di licenziamento per 1.600 persone”. Così il segretario generale Slc Cgil Palermo Maurizio Rosso al termine del tavolo al Ministero del Lavoro sulla vertenza Almaviva Contact di Palermo. Il segretario, presente con una delegazione di lavoratori Almaviva, ha invitato i dirigenti del Ministero a chiedere formalmente al ministro Di Maio di bloccare i licenziamenti.
“Si fermi questa gara al massacro – ha detto – Licenziare è da irresponsabili, non possono essere sempre i lavoratori a pagare. Ognuno si faccia carico delle proprie responsabilità”. Al tavolo, ha spiegato Rosso, “i rappresentanti del ministero hanno chiesto all’azienda di rimandare le procedure di licenziamento e di proseguire con gli ammortizzatori sociali ma Almaviva sostiene che non è più possibile. Questo governo – aggiunge – non riesce a capire quale è il vero problema del Mezzogiorno: serve un impegno concreto per creare occupazione non le mance degli ammortizzatori sociali”.