Veneto: Spi Cgil, 3 lavoratori su 5 dichiarano meno di mille euro netti al mese (2)

(AdnKronos) – ‘Questo trend ‘ spiega Renato Bressan della segreteria dello Spi Cgil del Veneto – oltre ad allargare le disuguaglianze sociali nel nostro paese contribuisce a rallentare la domanda interna e di conseguenza pregiudica in maniera sostanziale la crescita economica. Pertanto, trovano ampia giustificazione le richieste del sindacato dei pensionati e più complessivamente delle nostre organizzazioni confederali di Cgil Cisl e Uil non solo al Governo nazionale, ma anche alle nostre regioni e alle amministrazioni locali per cercare di riorientare le scelte di politica economica e sociale a favore delle fasce più deboli delle nostre comunità”.
“Per quanto riguarda la negoziazione sociale ‘ conclude Bressan – insistiamo con i Comuni affinché sottoscrivano i patti antievasione al fine non solo di recuperare risorse utili al finanziamento del welfare locale, ma anche per arginare comportamenti illeciti che danneggiano i tanti imprenditori che fanno della fedeltà fiscale un comportamento responsabile all’interno di una competizione imprenditoriale volta all’innovazione e rispettosa dei contratti di lavoro”.