Veneto: per le vittime della tratta intesa Regione – Comune Venezia (2)

(AdnKronos) – ‘I numeri raggiunti dalla rete veneta anti-tratta confermano la validità dell’approccio di rete territoriale avviato ‘ sottolinea l’assessore regionale Lanzarin ‘ e il buon lavoro svolto nel sensibilizzare le persone e nell’avviarle a percorsi di protezione. Anche se i dati dell’ultimo anno registrano un calo complessivo del fenomeno della prostituzione su strada (circa un terzo in meno rispetto al 2016), appare più che mai necessario non abbassare la guardia: gli interventi multiagenzia, con gli organi preposti alla sicurezza sul lavoro, hanno consentito di intercettare gravi situazioni di sfruttamento lavorativo e di illegalità e di avviare percorsi di emersione e di integrazione sociale “.
N.A.Ve. 3 metterà al centro due azioni-obiettivo: favorire e accompagnare i rientri volontari assistiti per chi si è sottratto alla schiavitù dei racket e intende rientrare in patria; e il reinserimento sociale ed educativo di adolescenti, finiti nel circuito penale in quanto vittime dei racket della droga e delle reti criminali. La rete degli operatori e degli enti anti-tratta del Veneto cercherà di allontanarli dai circuiti delle economie illegali inserendoli in percorsi di formazione e lavoro, possibilmente in altri territori.