Sicilia: giovani e lavoro, Cisl apre nove sportelli nei capoluoghi dell’isola

Palermo, 20 giu. (AdnKronos) – Nove sportelli lavoro, nelle nove provincie siciliane, che offriranno servizi di accoglienza, assistenza, forme di welfare familiare, integrazione e inserimento sociale, con un solo obiettivo: dare sostegno a famiglie, giovani, immigrati. Parte dalla Sicilia il progetto della Cisl ‘Nelle periferie, con i giovani. Per il lavoro’, lanciato oggi, ad Altavilla (Palermo), in occasione della conferenza regionale d’organizzazione del sindacato e protagonista, dal 9 all’11 luglio, della conferenza nazionale che si terrà a Roma.
Il progetto che, spiegano dal sindacato, punta a dare “nuova centralità alle periferie del lavoro e della vita sociale”, muove dalla presa d’atto che “sempre più il mondo del lavoro, anche in Sicilia, sarà polarizzato tra lavori poveri e lavori ricchi”. Questi ultimi, ad alto contenuto professionale, rimandano al “dramma della migrazione intellettuale giovanile che qui vivono tantissime famiglie i cui figli, con laurea in tasca – denuncia il segretario generale regionale Sebastiano Cappuccio – fanno le valigie e vanno via. E quasi sempre non tornano più”. Venticinquemila ogni anno, calcola il sindacato, per un costo complessivo per la Sicilia, tra nuclei familiari e istituzioni, di ben 200 mila euro l’uno.