Sicilia: Ance, ‘restauro Cattedrale Palermo aggiudicato con 40% di ribasso’

Palermo, 20 giu. (AdnKronos) – “Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ieri ha presentato in pompa magna l’appalto per il restauro della Cattedrale di Palermo, importo dei lavori 2 milioni di euro. Ma ha omesso di dire che è stato aggiudicato con oltre il 40% di ribasso. Non basta che crollino ponti e viadotti: evidentemente la politica ha bisogno che anche un monumento, noto in tutto il mondo e che ha resistito quasi mille anni, vada incontro a tale rischio per capire che il fenomeno dei ribassi eccessivi va a scapito della qualità e della sicurezza”. A puntare il dito è l’Ance Sicilia.
“Da anni – dice – paghiamo la scelta del governo Renzi di scrivere il Codice degli appalti piegandosi a quel diktat dell’Europa che favorisce i ribassi eccessivi, nonché di impugnare la norma varata dall’Ars che andava in senso contrario”. Alla politica siciliana l’accusa di non aver avuto “la capacità non solo di esprimere proposte alternative ma persino di dire da che parte sta”. “Adesso – prosegue l’Ance Sicilia – che c’è un emendamento al collegato alla finanziaria all’esame dell’Ars, il presidente Gianfranco Miccichè lo ha accantonato. Perché? Questa non è una norma che modifica il Codice degli appalti, rientra nelle competenze statutarie della Regione, ma se si avesse il dubbio che possa essere incostituzionale la si approvi subito e, qualora anche il governo giallo-verde dovesse impugnarla, la Regione sollevi conflitto avanti alla Corte costituzionale”.