Pd: Gentiloni, ‘ok alleati ma no autoriduzioni per far spazio a qualcuno’

Roma, 22 giu. (AdnKronos) – “Non stiamo evocando i nostri ricordi di quando eravamo giovani. Cerchiamo di capire il futuro. Guai a dare l’idea che un Pd nuovo trovi ricette fatte da partiti del passato, dai partiti fondatori”. Lo dice Paolo Gentiloni a Marzabotto, all’iniziativa dell’area Martina.
“Il fatto che abbiamo bisogno di alleati, non significa che questi alleati possano nascere come una nostra autoriduzione per far spazio a qualcun’altro. E’ altrettanto ovvio che questi alleati non possono nascere dal Pd: noi ci tagliamo una gamba o un dito e lo chiamiamo alleato. Se il tempo lo consentirà il Pd avrà i suoi alleati ma consapevoli che un’alleanza sarà competitiva solo se potrà contare su un grande Pd che possa competere con Lega”.
Infine “per un grande Pd serve anche un nuovo Pd. Noi abbiamo tralasciato la cura del Pd in questi anni, i nostri gruppi dirigenti territoriali sono stati lasciati andare avanti da soli e invece è stato un errore non occuparsi della classe dirigente sul territorio”, conclude.