Pd: assenze a voto dl Crescita diventa un caso, Zingaretti ‘servono spiegazioni’ (3)

(AdnKronos) – Al Nazareno, però, la vicenda delle assenze massicce nel voto finale di ieri è stata notata. E non è piaciuta, anche perché ieri sui social le reazioni negative erano indirizzate al partito guidato da tre mesi da Nicola Zingaretti. Ed oggi Zingaretti, rispondendo a una domanda al corteo di Reggio Calabria, è tornato su quanto accaduto chiedendo spiegazioni.
Del resto si tratta di un nuovo capitolo di una gestione che non sempre ha soddisfatto i nuovi vertici del Nazareno. C’è stato il pasticcio del voto a favore dei minibot in commissione. E poi la vicenda Cosimo Ferri o meglio la “non gestione” della vicenda Ferri, come sottolineano alcuni deputati vicino al segretario. Fino ai 29 presenti in aula su 111 di ieri sera. Del resto, dopo l’elezione di Zingaretti alle primarie, si era discusso di un cambio al vertice del gruppo alla Camera con la sostituzione di Graziano Delrio.
Un’operazione che non andò in porto per una serie di veti, a partire da quello dell’area Martina. Nè sono stati modificati gli assetti dell’ufficio di presidenza del gruppo che restano gli stessi, intatti, della gestione Pd pre-Zingaretti. Tanto che nessun deputato vicino all’attuale segretario ne fa parte.