Pavia: donna morta da tempo trovata in casa ‘sigillata’, arrestato figlio

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – Si chiamava Silvana e aveva 75 anni la donna, un’insegnante in pensione, trovata senza vita e in avanzato stato di decomposizione nel suo appartamento a Mede, in provincia di Pavia. Era in una stanza perfettamente sigillata con del nastro adesivo ed altri accorgimenti per evitare la fuoriuscita di odori, ma tanto non è bastato per evitare che il tanfo mettesse in allarme i vicini che hanno chiamato i carabinieri.
I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Voghera, hanno delimitato l’appartamento – attualmente sotto sequestro – e proceduto alle attività tecniche-scientifiche, acquisendo fonti di prova per le indagini. Le indagini, “già nella fase preliminare, hanno consentito di acquisire inconfutabili elementi di reità – attraverso la raccolta di testimonianze, accertamenti patrimoniali e riscontri oggettivi nella fase del sopralluogo tecnico-scientifico – nei confronti del 43enne figlio convivente della donna”.
Sulla scorta di tali elementi, i carabinieri hanno arrestato il 43enne, per il reato di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, e per lui si snon aperte le porte della casa circondariale di Pavia. Le indagini proseguiranno per escludere, anche sulla scorta dell’esame autoptico disposto sulla salma, un’eventuale morte di natura violenta.