MotoGp, Valentino Rossi e quella frecciata ai motoristi: il Dottore usa l’ironia per lanciare messaggi

valentino rossi Alessandro La Rocca /LaPresse

Il pilota della Yamaha ha parlato al termine della seconda sessione di prove libere, esprimendo il proprio punto di vista sul comportamento della M1

Giornata interlocutoria per Valentino Rossi a Barcellona, il Dottore ha chiuso nella top ten entrambe le sessioni di libere con delle sensazioni però altalenanti.

valentino rossi

Alessandro La Rocca /LaPresse

Interrogato al termine delle FP2, il pesarese ha ammesso: “abbiamo cambiato un po’ il nostro lavoro, perché a Le Mans e a Mugello avevamo un po’ di cose da provare dopo i test di Jerez, visto che noi siamo il team ufficiale, quindi dobbiamo anche cercare di migliorare un po’ la moto, perché non siamo in una condizione tecnica brillante. Qui invece abbiamo deciso di lasciare tutto standard e di concentrarci di più sul weekend. Bisogna un po’ resettare, oggi credo che abbiamo lavorato bene, cercando di fare il massimo con quello che abbiamo, ma mi sono anche divertito. E di solito vado anche forte quando mi diverto. Abbiamo provato uno scarico leggermente diverso, che non è male, ma non ho sentito troppa differenza, quindi lo riproveremo nei test di lunedì ed andremo avanti con quello standard per il resto del weekend“.

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Alessandro La Rocca /LaPresse

Il Dottore ha poi proseguito: “pomeriggio con il vento abbiamo perso velocità e ci siamo trovati agli ultimi tre posti. Il problema è che con questo regolamento non possiamo risolvere la situazione. Per quest’anno ormai andrà così perché la differenza di velocità dipende dalla configurazione del motore e i motori sono congelati. Possiamo solo provare a gestirlo in una maniera migliore. Dobbiamo cercare di fare un motore che vada meglio, ma con questo regolamento adesso dovremo aspettare l’anno prossimo. Obiettivi? E’ ancora venerdì, bisogna vedere ancora domani. Come passo siamo in tanti ad andare forte. Il mio non è speciale, ma non sono neanche tanto lontano. Vediamo turno dopo turno, la cosa importante sarebbe cercare di rimanere nei dieci domani mattina per andare direttamente in Q2. Siamo sempre tutti molti vicini, ma è anche il bello della MotoGP, quello che piace alla gente che guarda da casa“.

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AFP/LaPresse

Infine, Valentino Rossi si è soffermato sulle caratteristiche delle moto: “qualcuno cambia di più e qualcuno cambia di meno, ma la MotoGP non è come la Formula 1, dove i cambiamenti regolamentari impongono di rifare sempre una macchina nuova. Qui più che altro si fanno sviluppi e modifiche che vanno avanti step by step, quindi forse è anche un po’ per quello che le caratteristiche rimangono quelle. Forse i telaisti della Yamaha sono bravi e i motoristi un po’ meno, ma non saprei“.

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About Ernesto Branca (30296 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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