Migranti: Sea Watch e Mediterranea, ‘gravissima decisione Tar Lazio’ (2)

(AdnKronos) – “Appare gravissimo – si legge ancora nella note – che il Tar ritenga che nulla possa imputarsi alle autorità italiane in merito alla loro protezione”. Il Tar, evidenziano Sea Watch e Mediterranea, “non accenna mai, inoltre, al diritto internazionale del mare che impone l’obbligo di sbarcare i naufraghi soccorso nel porto sicuro più vicino e più rapidamente possibile e al quale ogni provvedimento, come quello emanato contro Sea Watch, è e deve essere subordinato”.
“Ribadiamo quindi che non si tratta di una decisione sul merito dei provvedimenti impugnati, la cui legittimità continuiamo a contestare, così come abbiamo intenzione di usare tutti gli strumenti che il diritto ci mette a disposizione per tutelare i diritti di chi coraggiosamente fugge dalla Libia e di chi attraversa il Mediterraneo e le soccorre. E’ invece crudele e irresponsabile continuare oggi ad affermare che le persone soccorse vadano riportate in una zona di guerra, mentre l’Onu e il Consiglio d’Europa continuano a ricordare al governo italiano che si tratterebbe di un reato terribile”. “Distruggere i diritti umani e lo stato di diritto nel Mediterraneo – concludono – significa renderli fragilissimi anche in terra. Dal futuro delle nostre navi Sea Watch e Mediterranea Saving Humans dipende il futuro delle nostre società”.