Il grande yachting si ritrova a Porto Cervo per la Loro Piana Superyacht Regatta

Si aprirà lunedì 3 giugno con le registrazioni e i briefing la dodicesima edizione della Loro Piana Superyacht Regatta, uno degli eventi di maggior spicco dello Yacht Club Costa Smeralda. Tra regate ed eventi sociali si proseguirà fino a sabato 8 giugno.

In banchina saranno allineati 20 superyacht compresi tra i 24 metri e i 52 circa, di cui ben 8 Southern Wind Shipyard che concorreranno per il trofeo loro dedicato, il Southern Wind Rendezvous and Trophy.

Questa edizione sarà purtroppo orfana di My Song, il Baltic 130′ del socio YCCS Pier Luigi Loro Piana che, come già ampiamente riportato dai media, è andato purtroppo perduto in mare rientrando dai Caraibi. Mentre la dinamica dell’incidente è oggetto di investigazione, lo YCCS e tutta la comunità dello yacht racing esprimono vicinanza all’armatore e al team per la perdita di una barca già entrata nella storia dello yachting.

Lo yacht più lungo, con i suoi 51 metri e 70 centimetri è Q, un progetto di Ed Dubois costruito da Alloy Yachts nel 2008. Lo yacht di più recente varo è il Southern Wind 105 piedi Kiboko Tres, varato a ottobre del 2018 e al debutto in regata. Lo yacht più antico è una new entry per la LPSYR: si tratta di una goletta ad armo aurico, Mariette of 1915, lunga 39 metri e varata in quell’anno dagli scali del cantiere di Herreshoff a Bristol Rhode Island, sulla East Coast statunitense.

Se Mariette è l’unico yacht realmente d’epoca, fa ritorno nelle acque della Costa Smeralda con un nuovo armatore Meteor, una goletta dalle linee classiche costruita in Olanda nel 2007 su progetto dello studio Dykstra Naval Architects. Allo stesso studio si deve anche il progetto per ricostruire il J Class Rainbow sulle medesime linee dell’originale del 1934, voluto da Harold Vanderbilt per difendere l’America’s Cup e presente alla LPSYR. La prima settimana di giugno vedrà dunque riunita a Porto Cervo una flotta in grado di raccontare la storia e l’evoluzione del grande yachting dai primi del 1900 a oggi.

Tra le novità di questa edizione un giorno in più di durata dell’evento, che permetterà eventuali recuperi in caso di meteo avverso piuttosto che un giorno di riposo programmato per il 6 giugno. Il programma della flotta dei Southern Wind prevede invece regate costiere quotidiane senza giorni di riposo. L’intera flotta, suddivisa in Superyacht-Cruising e Superyacht-Performance, competerà con la formula dello staggered start, partenze individuali scaglionate, il primo giorno di regate mentre dalla seconda giornata ci saranno partenze staggered solo per i Superyacht-Cruising e partenze di flotta per i Superyacht-Performance.

Negli eventi di superyacht, il programma sociale a terra ricopre un’importanza significativa: oltre all’esclusiva cena per gli armatori prevista il 5 giugno allo YCCS, e al tradizionale “after race drink” quotidiano per gli equipaggi, il 7 giugno verrà organizzato sul Molo A della marina il Sunset Party, mentre la mattina successiva 8 giugno, dichiarata Giornata Mondiale degli Oceani, è previsto il “YCCS Clean Beach Day” supportato dalla One Ocean Foundation, il progetto per la tutela del mare voluta dallo Yacht Club Costa Smeralda in occasione del suo 50° Anniversario.

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