“Livelli contrabbando tabacco allarmanti”

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Il contrabbando e la contraffazione di sigarette hanno raggiunto livelli allarmanti per numeri, impatto sull’occupazione e sulle mancate vendite e per i danni correlati all’evasione delle imposte, senza dimenticare il rischio di vanificare l’innovazione che l’industria sta sostenendo per diffondere prodotti a minore impatto. Il rapporto indipendente ‘Stella Report’, realizzato da Kpmg con il contributo di Philip Morris International, e diffuso nel corso della Settimana Nazionale Anticontraffazione, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, mette ancora una volta sotto gli occhi di tutti alcuni dati che non possono essere ignorati”. A dirlo è Indicam, l’associazione di riferimento in Italia per la tutela della proprietà intellettuale con oltre 150 associati.
“I prodotti che violano la proprietà intellettuale – sottolinea – sono privi di ogni elemento di garanzia per i consumatori. Quei 730 milioni di euro che, secondo lo studio ‘Stella Report’, sarebbe il valore di quanto perso dalle casse dello Stato nel 2018 a causa delle sigarette contraffatte o di contrabbando sono 730 milioni di mancati servizi per i cittadini”.
A fronte degli sforzi da parte delle forze dell’ordine, aggiunge, “è necessario comunque procedere a un ripensamento delle norme che, anche a seguito della depenalizzazione del 2016 non appaiono completamente adeguate. Inoltre, ci auguriamo che le attuali e future istituzioni europee, oltre a quelle di tutti gli Stati membri, decidano presto di affrontare seriamente il tema della tutela della proprietà intellettuale e della lotta alla contraffazione, guardando con particolare attenzione alla necessità di avere stessi criteri e analisi di rischio tra le Dogane dei diversi Paesi. L’anticontraffazione e il contrasto ai traffici illeciti non devono più essere solo argomenti di discussione, ma devono diventare azioni più concrete”.