Libra: luci e ombre della ‘moneta’ di Fb, punta a 1,7 mld utenti /Adnkronos (2)

(AdnKronos) – Per Valeria Portale, Direttore degli Osservatori Innovative Payments e Blockchain del Politecnico di Milano “l”obiettivo del progetto è dare accesso ai servizi finanziari agli oltre 1,7 miliardi di adulti a livello globale che sono attualmente ‘unbanked'”. Cio’ detto Facebook “non si pone come antagonista ai moderni player del settore finanziario, ha invece manifestato il proprio interesse a collaborare con loro, come testimonia la presenza delle più importanti multinazionali nell’ambito dei pagamenti all’interno dell’elenco dei sostenitori dell’iniziativa, Mastercard, PayPal, Stripe e Visa”.
Secondo l’esperta del Politecnico anche se non ‘minacciate’ le banche “non possono pero’ stare a guardare, perché gli equilibri potrebbero mutare velocemente, sia per effetto della normativa, sia per l’evoluzione delle abitudini dei consumatori, che tra i più giovani si affideranno sempre più ad attori non tradizionali per la gestione dei pagamenti” conclude Portale.
A sottolineare le criticità di Libra scende in campo anche il Financial Times secondo cui “l’elenco dei 27 membri dell’associazione non contiene banche – che potrebbero vedere la criptovaluta come una temibile concorrente – ma neppure altri colossi della Silicon Valley come Google ed Apple. Il sospetto, insomma, è di una selezione accurata basata anche sui rapporti già esistenti con Facebook e col suo fondatore” scrive il quotidiano . Il social ha assicurato che i membri dell’Associazione (che potrebbero salire fino a quota 100) avranno tutti pari dignità e diritto di voto ma – ricorda il FT – la documentazione pubblicata da Libra mostra che Facebook “dovrebbe mantenere un ruolo di leadership fino al 2019”, e la valuta digitale dovrebbe in effetti restare sotto il controllo del social fino al lancio del network, previsto nel 2020.