Pic indolor Italia, sconfitta che non brucia: il Brasile vince ma le azzurre chiudono al comando

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Le verdeoro si impongono grazie ad un rigore inesistente di Marta, l’Italia però può festeggiare chiudendo al comando il Gruppo C

Una sconfitta che non fa male, un ko di misura contro il Brasile che permette comunque all’Italia di chiudere al comando il Gruppo C dei Mondiali di calcio femminile.

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La differenza reti premia le azzurre, prime davanti all’Australia e appunto alle verdeoro, che staccando comunque il pass per gli ottavi di finale come una tra le migliori terze. Un successo però davvero immeritato, figlio di un rigore inesistente trasformato da Marta, impeccabile dal dischetto al cospetto di Giuliani. La prestazione delle azzurre resta comunque positiva, tante le occasioni da rete fallite dalle giocatrici del ct Bertolini, una in particolare con Bonansea nel primo tempo, che avrebbe potuto indirizzare il match a favore delle azzurre. Nonostante tutto però, l’Italia esce con sensazioni positive dal confronto con le brasiliane, tenute a bada egregiamente e spaventate a dovere con accelerazioni improvvise e fulminee. Una partita a ritmo intensissimo quella di Gama e compagne, perfette in ogni angolo del campo, dalla difesa fino alla zona offensiva.

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Il gol è mancato solo per imprecisione, la stessa accusata in occasione del rigore che, seppur inesistente, è comunque nato da un’incursione brasiliana nell’area azzurra. Questo ko serve comunque a tornare con i piedi per terra, ricaricando le batterie e rimanendo umili in vista degli ottavi di finale. L’Italia giocherà il 25 giugno a Montpellier contro una migliore terza, che uscirà probabilmente tra Nigeria e Cina. Una partita da non sottovalutare per la nostra Nazionale, ogni minima disattenzione infatti potrebbe esser pagata a caro prezzo e, arrivati a questo punto, sarebbe davvero un peccato mortale rovinare tutto.

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About Ernesto Branca (30314 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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