Infortuni: Fim, si continua a morire ma Governo taglia contributi Inail

Roma, 21 giu. (AdnKronos) – “Mentre si muore ancora sul lavoro, il Governo continua a girarsi dall’altra parte riducendo, alle imprese, i contributi Inail destinati alla formazione e alla prevenzione su salute e sicurezza. I politici devono imparare a essere coerenti tra ciò che dicono e quel che fanno. Blaterare ‘prima gli italiani’ e poi fare sconti su salute e sicurezza significa non avere a cuore le persone e i lavoratori”. E’ Andrea Donegà segretario generale Fim Cisl Lombardia a commentare l’ennesimo infortunio mortale in Lombardia dove ha perso la vita un operaio di 35 anni della ditta Trater a Nova Milanese.
“Significa attaccare in modo vigliacco il lavoro. Non smetteremo mai di sbugiardare chi, per ragioni elettorali, si diverte a giocare, come un bambino maleducato, con l’intelligenza e con la salute delle lavoratrici e dei lavoratori che non possono pagare con la vita l’incompetenza di chi ci governa”, conclude.