Inflazione: Confapi Padova, in un anno si è mangiata un mld di risparmi dei veneti (2)

(AdnKronos) – A questi numeri ne fanno da contraltare altri, quelli relativi agli impieghi ‘vivi”. L’andamento dei prestiti per classi dimensionali di impresa consente infatti di rilevare una tendenza positiva per le imprese con più di 20 addetti (+2,8%), ma, allo stesso tempo, la diminuzione dei prestiti alle aziende al di sotto di questa soglia di addetti (-4,5%): nel 2018, su 23 miliardi di impieghi ‘vivi” nel Padovano, appena 2,9 sono stati destinati alle aziende di piccole dimensioni, con un ulteriore calo rispetto ai 3,1 miliardi di fine 2017. A livello regionale, poi, si verifica una flessione per entrambe le classi dimensionali, anche se più accentata per le aziende di minori dimensioni (-2,7%), con le imprese sotto ai 20 addetti che hanno ricevuto prestiti per 14,2 miliardi, contro i 14,6 dell’anno precedente.
“La situazione è ai limiti del paradossale – evidenzia Carlo Valerio, presidente di Confapi Padova – è una sorta di beffa per un popolo già di suo tartassato dalla pressione fiscale e che non si fida a operare altre forme di investimento. L’assenza di alternative remunerative a rischio zero spinge i risparmiatori a tenere i soldi sul conto, anche se la gestione costa in media 79 euro annui secondo l’ultima indagine della Banca d’Italia”.