Golf – Italian Challenge Open: Scalise resta in settima posizione, il francese Rozner consolida la leadership

Foto Bellicini

Nel settimo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private al Terre dei Consoli GC, l’azzurro ha chances di competere per il titolo nel giro finale

Lorenzo Scalise è rimasto al settimo posto con 206 (67 71 68, -10) colpi a un giro dal termine dell’Italian Challenge Open Eneos Motor Oil, torneo in calendario nel Challenge Tour e nell’Italian Pro Tour Banca Generali Private, che si sta svolgendo sull’impegnativo percorso del Terre dei Consoli Golf Club (par 72), a Monterosi (VT).

Ha consolidato la sua posizione di leader con 201 (68 66 67, -15) il francese Antoine Rozner, in vetta alla money list e in cerca del terzo successo stagionale che lo porterebbe immediatamente sull’European Tour. Il 26enne parigino ha effettuato il secondo giro consecutivo senza bogey (67, -5, cinque birdie ) e ha preso tre colpi di vantaggio sul gallese Oliver Farr (204, -12) e quattro sullo svizzero Raphael De Souza, sul francese Gregory Havret, vincitore d un Open d’Italia (2001), sull’australiano Ben Eccles e sull’inglese Matthew Jordan (205, -11), che ha impreziosito la sua prova con una “hole in one” centrando con un colpo la buca 13 (par 3, metri 137). Scalise ha chances di competere per il titolo così come lo scozzese Connor Syme e il danese Nicolai Hojgaard che lo affiancano,

Sono a metà classifica Edoardo Raffaele Lipparelli, 27° con 211 (-5), Francesco Laporta e l’ottimo amateur Andrea Romano, 35.i con 212 (-4), ed è più distaccato Enrico Di Nitto, 61° con 219 (+3). Il montepremi di 300.000 euro dei quali 48.000 euro andranno al vincitore.

L’Italian Challenge Open Eneos Motor Oil è il settimo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private, il circuito di dieci gare nazionali e internazionali della FIG programmate in sette regioni diverse, dalla Valle d’Aosta alla Puglia, in un cammino verso la Ryder Cup 2022 che coinvolge tutta la Nazione.

L’intervista – Francesco Laporta, quindicesimo nell’ordine di merito, ha recuperato posizioni con un parziale di 69 (-3) dopo un cammino articolato fatto di otto birdie, tre bogey e un doppio bogey.”E’ stato un giro particolare – ha detto – con alti e bassi. Sono partito molto bene, poi vi sono state un paio di buche in cui mi sono perso, quindi un susseguirsi di colpi ceduti al campo e poi ritrovati. Ho giocato di mattina e questo, essendoci meno vento, un piccolo vantaggio me lo ha dato. I green sono stati bagnati e hanno ben risposto. Il percorso è bello, difficile, ma molto divertente. Domani? Giocherò all’attacco come oggi cercando di risalire ancora la classifica”.

Gli sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di Banca Generali Private (Title Sponsor); BMW (Main Sponsor); Kappa (Official Supplier), Leaseplan (Official Supplier), Dailies Total 1 (Official Supplier). Title sponsor Italian Challenge Open: Eneos Motor Oil. Official Supplier Italian Challenge Open: OV Energy, LG Business, De Gregoris. Official advisor: Infront.

Ingresso gratuito per il pubblico – Anche nell’ultima giornata di torneo l’ingresso per il pubblico è gratuito.

Il percorso – Il percorso del Terre dei Consoli Golf Club sta mettendo a dura prova i giocatori, ma tutti sono concordi nell’esprimere il loro apprezzamento per le qualità tecniche e per l’ottima preparazione. La stessa cosa è accaduta quando ha avuto il battesimo internazionale nel 2016. In quell’occasione fu il più lungo tracciato affrontato nella stagione del Challenge Tour (7.600 yards). Questa volta è stata inaugurata la nuova club house, un modello di eleganza e funzionalità, vero valore aggiunto in un circolo che va acquisendo sempre più prestigio. Il tracciato, disegnato dal grande architetto Robert Trent Jones Jr si sviluppa tra ostacoli naturali, laghi, grandi bunker posizionati strategicamente obbligando il golfista a grande attenzione e ad attente strategie.

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About Ernesto Branca (30344 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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