Formula 1 – Vettel è la delusione che parla? La clamorosa ipotesi: “potremmo ritirarci, si è persa la filosofia delle corse”

Confermata la penalizzazione di Vettel in Canada, il pilota Ferrari commenta con delusione la decisione: troppe regole per una Formula 1 che sta perdendo la sua vera anima

Sembrava ci fosse una speranza quando il ricorso della Ferrari, in merito alla penalizzazione subita da Vettel in Canada, è stato ammesso. La commissione ha visionato le nuove prove presentate dalla scuderia di Maranello, spiegando però di esserne già in possesso. Risultato? Un nulla di fatto durato diversi giorni, che non ha portato a nient’altro se non alla riconferma della penalizzazione, alla certificazione della vittoria di Hamilton e a tanto malcontento in casa Ferrari.

Sul volto di Vettel, al di là degli occhiali da sole con i quali si è presentato ai microfoni di Sky Sport, si può leggere una forte delusione. Il tedesco ha risposta con tono rassegnato, a tratti con qualche punta di rabbia nata dalla rassegnazione: “se mi sorprende la decisione in merito al ricorso riguardante la penalizzazione? No. Ci sono così tante pagine nel nostro regolamento che se ci provi trovi un paragrafo adatto. Perchè abbiamo presentato le nuove prove? Perchè credo che noi evidentemente non condividessimo le opinioni degli steward durante la gara e pensavamo di portare qualche elemento nuovo. È deludente che la questione non sia stata portata avanti, ma ora dobbiamo voltare pagina. Nuovi pezzi? Sensazioni non buone, abbiamo tantissimo lavoro davanti a noi, non hanno portato i vantaggi aspettati. Vediamo cosa potremo fare in serata per andare meglio domani. Troppe regole e cosa fare per cambiarle? Potremmo ritirarci, almeno non mi troverei più nei guai (risponde abbozzando un sorriso, ndr). Siamo noi piloti ad essere danneggiati in queste cose. Ad un certo punto si perde la filosofia delle corse, si parla di linee e di cordoli e non più delle gare. Cosa e come si può cambiare? Bruciando le carte“.