Food: Mozzarella bufala Dop asset per il Sud, genera 1,2 mld giro d’affari

Milano, 20 giu. (AdnKronos) – Un asset economico, non delocalizzabile, che dà lustro al Sud e all’Italia intera. E’ la mozzarella di bufala campana Dop che, secondo il primo studio di Svimez sul valore di un prodotto a denominazione d’origine, ha messo a segno un giro d’affari da un miliardo e 218 milioni di giro d’affari nel 2018. Altro che folklore: la mozzarella campana è come un brand automobilistico di fascia premium che per ogni euro di prodotto fatturato dai soci del Consorzio di Tutela (in tutto 577 mln di ricavi nel 2018), ne crea 2,1 nel sistema economico locale. La filiera, tra l’altro, dà lavoro a 11.200 addetti, pari all’1,5% dell’occupazione totale delle province di Caserta e Salerno, ed è composto da 90 aziende che incidono per l’1,4% sul pil totale delle due province. A Milano, il consorzio ha presentato i suoi numeri in Borsa, a Palazzo Mezzanotte, scelta simbolica per sottolineare la sua vocazione internazionale. Le vendite in Italia sono state pari al 67% circa e all’estero il 32,7%.
All’estero, i mercati di sbocco principali sono Germania, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, con un forte incremento recente nei Paesi Bassi, ai quali si aggiunge un nuovo interesse da parte di mercati emergenti dell’Est. “Ci sono le condizioni per crescere ancora”, ha sottolineato il direttore di Svimez, Luca Bianchi. Per fare questo salto, serve “più credito da parte del sistema bancario, con cui è necessario rafforzare i rapporti”. Poi, “continuare con la sfida dell’internazionalizzare e investire nella formazione internazionale dei giovani”. All’evento era atteso il ministro (campano) dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, rimasto a Roma per impegni in Parlamento.
‘Ci avrebbe fatto piacere averlo qui: noi non chiediamo nulla al Governo dal punto di vista economico, ma solo che velocizzi e sburocratizzi quei passaggi che rendono la vita difficile alle imprese del sud”, ha detto Domenico Raimondo, presidente del Consorzio. ‘Fare impresa nel mezzogiorno – ha aggiunto- è un’impresa vera e propria. C’è scoraggiamento da parte delle imprese che vogliono fare investimenti. Se dobbiamo fare un piccolo ammodernamento e dobbiamo partire dall’ufficio tecnico del Comune con tutti quei passaggi ci passa la voglia. E così anche gli investitori scappano”. Secondo Raimondo, “non sono i 750 euro (del reddito di cittadinanza, ndr) a risolvere i problemi dell’Italia: i posti di lavoro si creano velocizzando e sburocratizzando”. Negli ultimi vent’anni, la mozzarella ce l’ha fatta anche senza la politica. In base ai dati del Consorzio, in 25 anni la produzione di mozzarella di bufala campana Dop è più che quadruplicata, passando da 115 mila a 494 mila tonnellate, con una crescita media annua del 6%.