Fisco: Comune Milano non aderisce a pace fiscale, ‘è un condono’

Milano, 21 giu. (AdnKronos) – Il Comune di Milano non aderirà alla cosiddetta pace fiscale inserita nel decreto crescita del governo. “L’amministrazione motiva il suo no al condono, che per Milano prevede l’abbattimento delle sanzioni e degli interessi su tributi e multe stradali nel periodo dal 2014 al 2017, per ragioni di equità nei confronti dei cittadini in regola coi pagamenti e si concentra invece nella lotta all’evasione tributaria”, si legge nella nota di Palazzo Marino.
“Noi non siamo affatto sicuri che i cittadini interpretino come una pace fiscale un condono in piena regola”, afferma l’assessore al Bilancio Roberto Tasca. “A questo condono il governo non accosta nessuna nuova misura di contrasto all’evasione fiscale. Nel 2017 il Comune di Milano non ha aderito al condono proposto dal governo di centrosinistra e, per gli stessi motivi, non aderisce neppure a questo del governo giallo-verde. La coerenza del nostro operato risponde alla necessità di garantire l’equità nei confronti di quei cittadini, la maggioranza, che hanno pagato per tempo i tributi e le sanzioni”, aggiunge.
Inoltre l’amministrazione considera la lotta all’evasione fiscale “a tutti i livelli un impegno necessario a fronte di circa 200 miliardi di euro di evasione complessiva in Italia. E, grazie al lavoro dell’ufficio Tributi e ai suoi consulenti, negli ultimi tre anni ha recuperato parte del maltolto attraverso accurate azioni di controllo”.