Formula 1, il Collegio dei Commissari ha deciso: ecco come si chiude il caso Vettel

Il Collegio dei quattro Commissari del Gp del Canada ha preso una decisione definitiva sul caso Vettel

Niente da fare per la Ferrari, il Collegio dei Commissari non ha valutato abbastanza rilevanti e significative le nuove prove presentate dal Cavallino per riaprire il caso Vettel. Resta dunque la penalità inflitta al tedesco a Montreal, così come rimane immutato l’ordine di arrivo del settimo appuntamento del Mondiale di Formula 1.

Al momento non vi sono nuovi elementi significativi e rilevanti che non fossero già disponibili per quanto concerne la questione“, così scrivono Gerd Ennser, Mathieu Remmerie, Emanuele Pirro e Mike Kaerne dopo aver ascoltato il rappresentante della Scuderia Ferrari, Laurent Mekies. La telemetria, i video e i dati GPS forniti dal team di Maranello alla FIA non sono bastati per ribaltare la decisione presa in Canada, rimasta dunque invariata dopo quasi due settimane. Una sentenza pressoché pronosticabile, visto che difficilmente i Commissari avrebbe sconfessato una scelta compiuta all’unanimità.

LaPresse/Photo4

Questa la nota dei commsisari: “Ai sensi dell’articolo 14 del Codice sportivo internazionale e dell’articolo 2.2 della Formula Uno del Regolamento sportivo, sono questi gli elementi che possono essere considerati come “nuovi”, che non sono erano disponibili secondo la Scuderia Ferrari prima della fine dell’Evento (alle 18:44 del 9 giugno 2019 – fine delle verifiche tecniche). La Scuderia Ferrari ha presentato i seguenti elementi in udienza: (1) analisi dei dati di telemetria della macchina di Vettel, compresi i canali di assetto della vettura; (2) l’analisi video delle viste della telecamera (vista frontale, vista dall’alto, telecamere di bordo di Vettel e Hamilton preparato dopo la gara; (3) un’analisi video eseguita da Karun Chandhok per Sky Sports dopo la gara; (4) un video della fotocamera frontale di Vettel, che e’ stata rilasciata da F1 Limited dopo la gara; (5) immagini post-gara e video; (6) analisi dei dati della linea di corsa GPS sia di Hamilton che di Vettel nel giro in questione e nei precedenti giri di gara; e (7) Dichiarazione di Vettel. Gli elementi 1, 2, 5, 6 e 7 erano disponibili prima della fine della competizione. L’elemento 3 era nuovo ma non è stato giudicato significativo e rilevante perchè è una opinione personale di un terzo. Il 4 è nuovo ma non significativo e rilevante perchè le prove contenute in questo video erano già contenute all’interno di altri video disponibili”.