Draft NBA 2019 – Pelicans, il capolavoro del gm David Griffin: Zion Williamson, 4 scelte e lo spazio per un free agent top

Dopo la cessione di Anthony Davis i Pelicans sono ripartiti alla grande grazie al capolavoro di David Griffin: Zion Williamson, tanti giovani prospetti, 4 scelte al Draft e lo spazio salariale per un free agent top

In generale i Draft si valutano con qualche anno di distanza, il tempo per verificare se le promesse, i margini di miglioramento e magari qualche ‘hidden gem’ hanno confermato o ribaltato i giudizi in merito alle scelte delle varie franchigie. Una cosa però appare certa: i New Orleans Pelicans hanno fatto un capolavoro e il merito è di David Griffin.

Il nuovo gm della franchigia ha gestito alla grande l’addio di Anthony Davis, puntando sui giovani dei Los Angeles Lakers Ingram e Ball, prospetti che hanno mostrato qualche limite importante, ma che nascondono ancora del potenziale inespresso, nonchè un buon giocatore per le rotazioni come Hart. Nella trade con i giallo-viola Griffin si è fatto dare anche la pick numero 4 al Draft, poi trasformata in un trade down con Atlanta nelle scelte 8, 17 e 35 del Draft e della prima protetta del 2020 via Cavs. Agli Hawks è andato anche Solomon Hill che ha liberato abbastanza spazio salariale da permettere ai Pelicans di puntare ad un buon free agent e occupare gli ultimi spot del roster con 31 milioni totali.

Dal Draft infine è stato scelto Zion Williamson con la pick numero 1, il nome giusto per dimenticare il fretta Anthony Davis. Insieme al prodotto di Duke sono arrivati anche il lungo Jaxson Hayes (8°) che permetterà di gestire al meglio il possibile addio di Julius Randle (complice l’opzione esercitata su Okafor); la guardia Nickeil Alexander-Walker (17°) che si aggiunge alla coppia di esterni formata da Ball e Holiday; e la scommessa Marcos Louzada Silva (35°).