Depistaggio Borsellino: al Racis iniziati gli accertamenti su 19 bobine

Caltanissetta, 19 giu. (AdnKronos) – Sono iniziati, al Racis dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sulle 19 bobine magnetiche contenenti le intercettazioni del falso pentito Vincenzo Scarantino. L’indagine è coordinata dalla Procura di Messina guidata da Maurizio de Lucia. Scarantino da questa mattina è impegnato nel controesame nel processo per il depistaggio sulle indagini sulla strage di via D’Amelio. Imputati tre poliziotti accusati di calunnia aggravata dall’avere agevolato Cosa nostra: Mario Bo, Michele Ribaudo e Fabrizio Mattei. All’esame tecnico di oggi sono presenti i difensori dei due pm indagati per calunnia aggravata, cioè Anna Maria Palma e Carmelo Petralia, che all’epoca coordinarono le indagini sulal strage, oltre che i legali dei sette condannati ingiustamente: Cosimo Vernengo, Gaetano La Mattina, Gaetano Murana, Gaetano Scotto, Giuseppe Urso e Natale Gambino, persone offese dal reato di depistaggio. I vecchi nastri sono magnetici quindi l’ascolto è considerato tecnicamente un ”atto irripetibile” poiché le bovine potrebbero danneggiarsi.