Conti pubblici: Pd, ‘da governo lacrime e sangue per rimediare ad errori’

Roma, 20 giu. (AdnKronos) – “Dopo aver portato l’Italia in stagnazione con una Legge di Bilancio totalmente sbagliata e dopo aver fatto salire il debito pubblico fino a 93.000 euro a famiglia, il Governo di Salvini e Di Maio si prepara a tagliare con l’accetta la spesa pubblica: meno sanità, trasporto locale, istruzione, tagli alle politiche sociali, meno sostegno alle piccole e medie imprese”. Lo dichiara in una nota il responsabile economico del Pd Antonio Misiani.
“è questo il punto chiave di quanto il Premier Conte ha messo nero su bianco nella lettera inviata a Bruxelles per evitare la procedura di infrazione per debito eccessivo. Hanno fatto i gradassi con l’Ue, hanno sperperato denaro pubblico per politiche insostenibili e ora mettono le mani nelle tasche dei cittadini e delle imprese. Nonostante le chiacchiere dei mesi scorsi si preparano ad una vera e propria manovra lacrime e sangue: l’antipasto sono i 2 miliardi di tagli dell’assestamento, il grosso arriverà in autunno. Tutto questo porta la firma di Matteo Salvini e Luigi Di Maio”.